| Cras ko, Lucca fa 2-1 nella semifinale | ||||
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CRAS-LE MURA 54-59CRAS TARANTO: Sottana 15, Mahoney 10, Ballardini, Godin 6, Vaughn 9; Gianolla, Greco 8, Siccardi, Giauro 6, Melnika. All. Ricchini. LE MURA LUCCA: Corradini, Bagnara 17, Andrade 6, Willis 17, Hampton 8; Gentile 6, Amato ne, Gaeta, Favilla, Ruzickova. All. Diamanti. ARBITRI: Capurro di Reggio Calabria e Borrelli di Napoli. PARZIALI: 14-15, 23-31, 36-44, 54-59. NOTE: T2 Cras, Lucca; T3 Cras, Lucca; TL Cras, Lucca. Lucca effettua il sorpasso nella semifinale scudetto e giovedì sera avrà in mano il match point per approdare alla finale-scudetto. Il Cras esce malconcio e di stucco dal -5 di stasera al PalaMazzola, dopo il +34 di sabato scorso. La formazione rossoblù ha avuto difficoltà ad attaccare la difesa rognosa toscana, che a fine match è stata criticata dal presidente Angelo Basile: “Questo non è basket ma un gioco violento, davanti al quale oggi comunque la mia squadra non ha attaccato come sa. Ma la società credere ancora nelle ragazze, dalle quali si aspetta la reazione giovedi”. Ora Taranto dovrà ricompattarsi e puntare a vincere al PalaTagliate se vuole pareggiare i conti e puntare alla finale nella eventuale gara-5 di domenica 29 al PalaMazzola. LA PARTITA Inizio sull’olio del Cras. Grinta in difesa e brio in attacco con Sottana: 7-0 dopo un minuto. Ma è una parantesi, che Lucca interrompe, giocando bene in difesa e cercando Bagnara-AndradeWillis e Bagnara in attacco. Il trio ispira il parziale di 13-3 che porta Lucca davanti di 3 punti all’8’, con Taranto che mostra una certa sofferenza nel tiro ma che al 10’ recupera (-1) ed all’11’ ripassa in vantaggio: +1. Ma Lucca è guardingo e reattivo a rimbalzo. Il Cras sbaglia in attacco e le ospite firmano il contro-sorpasso: +6 (2-9) al 16’. Lucca vola poi con una brava Willis sino al +9 del 17’, per poi chiedere il primo tempo avanti di 8 lunghezze. Taranto di piglio giusto all’inizio della ripresa: break di 7-0 e -4 al 23’. Ma alle joniche manca la continuità, soffrendo la difesa di Lucca, davanti alla quale tornano ad emergere gli errori. La squadra toscana ci crede e sfrutta gli spazi giusti: al 30’ l’ospite è avanti di 8 punti. Lucca ci crede e affonda il piede sull’acceleratore: +17 al 35’. Taranto sembra irriconoscibile, Ricchini la chiama nel timeout, al rientro in campo la sua formazione tenta la rimonta impossibile. Sottana suona la sveglia da lontano: -14. Godin dalla lunetta firma il -10 del 36’. Lucca resta “rognosa” ed al 38’ approfitta di un tecnico molto opinabile fischiato a Godin. Andrade firma il +10 dalla lunetta. Ma il Cras ha cuore ed accorcia con Godin: - 5 ad 1’30” dalla fine. Taranto pressa e si rilancia in contropiede: a -2” Greco ha la palla del possibile -3 ma sbatte sotto il canestro e non segna. La speranza del Cras “muore” qui perché Lucca stringe i denti e chiude vincitore. Resta l’unica nota lieta positiva del match: il parziale finale rossoblù, quel 18-6 degli ultimi 5. E’ da qui che bisogna ripartire se si vuole riaprire la stagione a Lucca. L'addetto stampa ALESSANDRO SALVATORE |




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