| Festa minibasket: successo emozionante | ||||
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Duecento baby atleti sul parquet del Pala-Scudetto e 500 persone sugli spalti. E’ stata una Festa del Minibasket indimenticabile quella del Cras Basket Taranto tenutasi giovedì scorso. Il PalaMazzola, che un mese fa è stato l’impianto testimone del poker tricolore del club rossoblù, ha raccolto la grande famiglia giovanile: madri, padri, parenti ed amici stretti ad entusiasmarsi per i numeri tecnico-motori e per le dimostrazioni ludico-sportive che hanno visto i piccoli cestisti essere protagonisti assieme ai loro istruttori di una stagione intera.Questi i nomi dei tecnici che hanno guidato i piccoli cestisti nel loro saggio finale: Marilina Marangi, William Orlando, Alice De Mandato, Saverio Di Trizio, Francesca Rubino e Sara Lauria. Con loro ha fatto festa anche l’atleta di punta scoperta e lanciata dal settore giovanile rossoblù, ovvero l’ala tarantina neo scudettata Marta Masoni, che ha premiato i piccoli atleti. Alla fine della Festa la parola al coach Fabio Palagiano, che ha ringraziato i presenti e dato appuntamento a settembre. Sul palco anche alcune società che hanno partecipato al progetto "Sorriso rossoblù" come Lara Grottaglie e Sporting Mottola. TORNEI PER I BABY ATLETI Il 2 giugno è stato caratterizzato da una fervente attività sportiva per le squadre giovanili del Cras Basket Taranto. Il gruppo Gazzelle, guidato da Francesca Rubino, Alice De Mandato e Roberta Di Gregorio, si è confrontato con le pari età della Puglia al “Minibasket in piazza” di Francavilla. Altro torneo parallelo a squadre l’ha tenuto l’Under 14 di coach Palagiano a Matera con i pari età di Lecce e Potenza. L'addetto stampa ALESSANDRO SALVATORE |




Duecento baby atleti sul parquet del Pala-Scudetto e 500 persone sugli spalti. E’ stata una Festa del Minibasket indimenticabile quella del Cras Basket Taranto tenutasi giovedì scorso. Il PalaMazzola, che un mese fa è stato l’impianto testimone del poker tricolore del club rossoblù, ha raccolto la grande famiglia giovanile: madri, padri, parenti ed amici stretti ad entusiasmarsi per i numeri tecnico-motori e per le dimostrazioni ludico-sportive che hanno visto i piccoli cestisti essere protagonisti assieme ai loro istruttori di una stagione intera.