| Ecco il valore del vivaio per il Cras | ||||
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Il responsabile del settore giovanile del Cras Basket Taranto Fabio Palagiano interviene sulla discussione lanciata nel contesto di un’intervista al quotidiano “Corriere del Giorno” dal presidente della Federbasket pugliese Margaret Gonnella.LE FINALI NAZIONALI “Ho apprezzato il pungolo da parte della massima espressione federale regionale del basket – evidenzia coach Palagiano – ma mi preme fare alcune precisazioni, che spero possano arricchire la discussione sul valore dei vivai della pallacanestro in Puglia, specificatamente in campo femminile. Ebbene, partendo dalla crisi della nostra società a livello senior, che mi auguro possa approdare ad una risoluzione per il bene dell’eccellenza di Taranto e dell’Italia, la Gonnella muove delle critiche al settore giovanile rossoblù, che mi onoro di rappresentare. Quanto dice la Gonnella non corrisponde al vero sotto il profilo storico, perché il Cras Basket Taranto, negli ultimi 10 anni, corrispondenti al ciclo vincente della squadra senior, ha disputato cinque finali nazionali giovanili, toccando il suo picco con il quarto posto dell’Under 15 nel 2008. Ed in quella squadra giocava Marta Masoni, orgoglio del vivaio, tarantina doc che ha più volte marcato il cartellino in serie A1, ha giocato con più maglie azzurre giovanili, conquistando medaglie a livello europeo, unitamente alla partecipazione alle prime Olimpiadi giovanili della storia sportiva”. IL QUADRO REGIONALE La puntualizzazione di Palagiano è arricchita dai numeri, ovvero dagli oltre 25 campionati regionali vinti da varie squadre giovanili. “Tale dato – evidenzia il tecnico – evidenzia soprattutto l’impegno offerto da dirigenti e tecnici in chiave futura, attraverso il vivaio, che da sempre ha costituito il fiore all’occhiello del Cras. La società di Basile, infatti, in questi ultimi anni ha rafforzato l’offerta qualitativa del vivaio, siglando l’affiliazione con la De Florio, che è un sodalizio satellite, ovvero un serbatoio da arricchire e da coltivare. Le 250 presenze, tra minibasket e le cinque squadre dalle due under 13 all’under 17, costituiscono gli ultimi dati”. Palagiano coglie lo stimolo lanciato dalla Gonnella, “che conosco e rispetto. Ma alla stessa Fip lancio un messaggio: a mio parere dovrebbe impiegare maggiori risorse nella promozione del basket a livello femminile. Annualmente, infatti, la nostra difficoltà è di confrontarci con realtà limitrofe, tarantine, per poter disputare campionati che possano farci crescere e preparare per un confronto futuro a livello nazionale con realtà importanti. Il paragone con società sacre come Comense e Sesto San Giovanni è azzardato, perché loro possono contare su un bacino immenso che riguarda l’aria lariano-milanese. Dalle nostre parti invece, per disputare un campionato giovanile, siamo sempre costretti ad affrontare svariati chilometri e raggiungere il barese ed il foggiano. E a volte capita anche di rinunciare a far crescere giovani in età avanzata, com’è accaduto alle atlete dell’under 19, che non hanno potuto disputare il loro campionato per insufficienza di squadre”. LA PROPOSTA La politica giovanile del Cras “non guarda al proprio orticello – sottolinea Palagiano – lo dimostra anche il progetto di reclutamento femminile lanciato un anno fa e denominato Sorriso Rossoblù. Con tale iniziativa abbiamo cercato di promuovere una sinergia tra i sodalizi del territorio jonico ed il Cras, invitando ad aprire i loro vivai alle atlete. Ebbene solo tre hanno risposto concretamente: il Gottaglie con 12 bambine, che hanno anche disputato un campionato, Mottola e Laterza che, seppur non iscrivendosi a tornei, hanno fatto conoscere il basket a 30 atlete. Questa verità dimostra come la politica del settore giovanile, a livello di ragazze, non attecchisce semplicemente. Ragion per cui lancio una proposta alla Fip pugliese, con l’obiettivo di investire maggiormente nel basket femminile. In che maniera? Per esempio le società che fanno vari campionati maschili potrebbero vedersi abbattere i costi per le tasse gara (circa 50 euro a match) per un campionato femminile disputato. Questo potrebbe essere uno stimolo per credere nelle baby cestiste, contribuendo ad arricchire il serbatoio del futuro regionale”. LE GIOCATRICI SENIOR Marta Masoni, oro all’Europeo under 18 del 2010, che vanta più presenze in squadre giovanili della Nazionale italiana, è l’esempio-cardine della qualità del settore giovanile del Cras. “Ma non solo – evidenzia Palagiano – perché in questi anni abbiamo coltivato e lanciato nei campionati seniores, dalla B all’A1, diverse atlete, che sono state il culmine di un lavoro certosino. Gli esempi si chiamano Roberta Di Gregorio, Sara Lauria, Marzia Varvaglione, Annamaria Oliva ed Elena Russo”. Il messaggio è al presidente Fip Puglia: “Io sinceramente – evidenzia Palagiano – davanti alle vittorie metto la crescita e la maturità delle giocatrici. Ma tale prodotto abbisogna di un lavoro duro e lungimirante. Le campionesse non nascono con la bacchetta magica, ma sono il risultato di una politica seria e professionale, che gode anche di una politica di squadra, ovvero di una intesa tra il centro federale e la periferia. Il Cras è sempre pronto ad accettare critiche ed a migliorarsi, ma sinora si reputa soddisfatto di quanto fatto con i suoi dirigenti ed i suoi istruttori per il settore giovanile”. L'addetto stampa ALESSANDRO SALVATORE |




Il responsabile del settore giovanile del Cras Basket Taranto Fabio Palagiano interviene sulla discussione lanciata nel contesto di un’intervista al quotidiano “Corriere del Giorno” dal presidente della Federbasket pugliese Margaret Gonnella.