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Nel 1961 il professor Angelo Curci fondò il C.R.A.S. (acronimo di Centro Ricreativo Attività Sportive), cioè una polisportiva in cui le studentesse che si erano distinte nei campionati scolastici, potessero partecipare a varie discipline anche nel settore federale. Nel giro di pochi anni il Cras cominciò a distinguersi soprattutto nel basket a livello nazionale, grazie soprattutto all'impegno dell'allenatore Dario Maggi: con lui alla guida il Cras vinse lo scudetto dei Giochi della Gioventù, il titolo nazionale Allieve e divenne uno dei punti di riferimento della pallacanestro femminile nazionale.
Degni di nota sono in particolare gli anni in cui il Cras venne allenato dal compianto Ciccio Vitti. Tra le atlete che hanno indossato la maglia della nazionale italiana, si ricordano Gemma Chiloiro e Claudia Balestrieri.
Agli anni settanta e gli anni ottanta in cui venne sfiorata più volte la promozione nella massima serie, seguirono i lunghi periodi difficili e di stallo degli anni novanta. Con il ritiro di Dario Maggi, sul finire degli anni novanta nasce la Taranto Cras Basket. Al termine della stagione 1999/00 venne rilevato il titolo sportivo dalla Gragnano, squadra che militava in serie A2.
Nella stagione 2001/02, la Taranto Cras Basket disputò per la prima volta il campionato di serie A1 femminile, giungendo fino alla semifinale scudetto, trionfando nella stagione 2002/03 con la conquista dello Scudetto e della Coppa Italia nel giro di un mese, completato dalla Supercoppa italiana. In tutti e tre i casi, ad essere battuta fu la Pool Comense
Il ritorno nei playoff-scudetto è nella stagione 2006-07, quando il Taranto è stato eliminato al primo turno dall’Acer Priolo dopo essere giunta al quinto posto.
Nell’annata 2007-08 viene eliminata nelle semifinali dei play-off per lo scudetto dalla Phard Napoli, che in gara 3 espugna il Palamazzola. Nella seguente stagione 2008-09, la partenza non è delle migliori (3 ko di fila in campionato più uno in Europe Cup), poi una serie impressionante di vittorie (9 di seguito in A1) ma conclude il girone di andata al quarto posto assicurandosi la partecipazione alla Final Four di Coppa Italia, che perde in semifinale a Faenza contro Parma. Il Cras è protagonista anche in Europe Cup, giungendo sino alla sfortunata finale di Istanbul, dove perde gara-2 al tempo supplementare. 13 successi su 16 match in questa manifestazione.
Infine il campionato: dapprima il Cras chiude da primatista assoluta con 21 vittorie su 26 partite della stagione regolare. Di seguito i playoff-scudetto: 2-0 sulla Comense nei quarti di finale, 2-1 su Faenza in semifinale, 3-1 sull’Umana Venezia nella finale che regala al Cras il secondo scudetto della sua storia il 10 maggio del 2009, dopo il primo vinto sei anni fa a Como.
Un anno dopo, il Cras scrive una nuova pagina di emozioni con lo sfondo di verde-bianco-rosso. Il 16 maggio 2010 arriva il terzo scudetto della storia del basket femminile in sette anni. Taranto è ormai una realtà consolidata. Lo dicono i numeri del cammino trionfale, per la seconda volta consecutiva cadenzato dall’allenatore Roberto Ricchini: 29 successi su 32 in campionato, tra regular season e playoff, con un dominio quasi “immacolato” pari a 8 successi e 2 ko, imposto ad Umbertide nei quarti (2-0), a Venezia in semifinale (3-0) ed a Schio in finale (3-2). Tale trend si aggiunge alla conquista della Supercoppa italiana (una vittoria su partita secca contro Faenza) ed ai due successi su tre match in Coppa Italia, dalla quale il Cras è uscito in semifinale. Unito all’Europa, questo il trend crassino: 38 vittorie e 10 sconfitte.
A questo trend hanno contribuito giocatrici fortissime, coma la “bandiera” italo-americana Michello Greco ed il pivot americano Rebekkah Brunson, che nella stagione 2010-2011 andrà a giocare in un club prestigioso come il Ros Casares Valencia. Al Taranto arriva il grande talento statunitense Brooke Smith, unicamente alla promessa di Foggia Silvia Sarni. Due atlete che si uniscono al gruppo “storico” per regalare nuove soddisfazioni, in Italia ed in Europa, con la seconda partecipazione all’Eurolega, la Champions del basket femminile. In questa manifestazione parteciperà anche l’ultima arrivata, la prestante pivot italo-croata Dubravka Dacic.
La nuova stagione 2010-2011 si apre con la conquista della terza Supercoppa italiana, il 12 ottobre, ai danni della Famila Schio. E’ lo stesso avversario che, dopo averlo subito nettamente nelle regular season (-26 in Veneto, -19 in Puglia), il Taranto lo insidia pesantemente nella finale tricolore, portata dalle joniche sino al quinto ed ultimo atto. Finisce 3-2 per le venete, che si impongono definitivamente l’11 maggio al Pala Campagnola. Questa la progressione per Taranto dei match: 68-61, 62-63, 60-65, 52-51, 59-75.
In totale, nella stagione 2010-2011, tra A1 italiana ed Eurolega, il Cras ha vinto 35 partite su 51 giocate.
Nell’estate del 2011 c’è una mini rivoluzione del Cras. Si rafforza il comparto italiano con l’arrivo di Sottana, Ballardini e Ress, ma con quest’ultima che deve rinunciare al suo doppio anno di contratto per una piacevole notizia, ovvero la maternità. Al Cras arrivano anche due nuove straniere: Vaughn e Pascalau, che poi dovrà fermarsi in anticipo causa brutto infortunio. A Taranto c’è anche il ritorno della giovane promessa Marta Masoni. La stagione è brillante su suolo italiano, con l’avvio dell’opening day che offre subito il riscatto su Schio, che poi il 18 marzo sarà battuto nella finale della Coppa Italia, che riporta questo trofeo a Taranto dopo 9 anni. In precedenza c’era stata l’uscita dopo il primo turno dall’Eurolega, il cui trend è stato di 6 vittorie su 15 match. Il Cras si rifà in campionato, chiudendo primo la regular season e imponendo la sua forza nei playoff con 8 vittorie su 10 match che fruttano il quarto titolo della sua storia.
Dopo un quadriennio al Cras, Roberto Ricchini ha firmato 152 successi si 202 partite in panchina. Tre scudetti, due Supercoppe italiane, una Coppa Italia, gli storici quarti di Eurolega (2011) e la finale di Europe Cup (2009) persa ai supplementari sono stati gli altri obiettivi centrati.
Nell'estate del 2012 il gruppo campione d'Italia viene rifondato con nuovi obiettivi, che riguardando il campo italiano, vista la rinuncia dolorosa all'Eurolega. Resta lo "zoccolo duro" formato da Megan Mahoney, Valentina Siccardi e Sara Giauro. Il resto è tutto nuovo, un mix di gioventù ed esperienza, con la "stella" israeliana Liron Cohen a fare da capofila del nuovo progetto tecnico. Fondamentale, per il nuovo corso, il supporto dell'agenzia internazionale di scommesse Goldbet, a partire dal suo manager Ugo Cifone, che sostiene la società come main sponsor. Nasce così la Goldbet Taranto, affiancata da un pool di aziende che scommettono sul basket femminile.
IL PALMARES
Il 7 maggio 2012 il Cras ha conquistato il quarto scudetto della sua storia in nove anni. Si tratta del terzo titolo della dirigenza presieduta da Angelo Basile. Al suo fianco il comproprietario Mino D’Antona, che nel 2003 a Como aprì la serie vincente della storia del Cras. Attualmente è questo il palmarès rossoblù: 4 scudetti (2003, 2009, 2010, 2012), 2 Coppe Italia (2003, 2012), 3 Supercoppe italiane (2003, 2010, 2011). |








