Cras nella storia: quarti di Eurolega!
Mercoledì 09 Febbraio 2011 23:14    PDF Stampa E-mail

CRAS TARANTO-ZVVZ USK PRAGA 83-49
TARANTO: Wambe 16, Siccardi 2, Mahoney 13, Young 9, Godin 12; Gianolla 4, Montagnino 11, Giauro, Dacic 16. Ne: Greco. All. Ricchini.
PRAGA: Whalen 9, Elhotova 12, Milton-Jones 10, Peckova 2, Kulichova 9; Bartonova, Maltsi, Bednarova 4, Vajda 3, Sujanova. All. Blazek.
ARBITRI: Piloidis (Grecia), Jovanic (Bosnia-Erzegovina), Spendl (Slovenia).
PARZIALI: 21-13, 39-27, 65-40, 83-49
NOTE: Tiri liberi Taranto 16/20, Praga 21/32. Tiri da 2: Ta 32/55, Pr 11/41. Tiri da 3: Ta 1/9, Pr 2/13. Rimbalzi: Ta 42, Pr 37. Spettatori 2900.

 Il Cras è nella storia. Al +2 di venerdì scorso, è seguito in questa magica sera il +34 contro Praga, che fa volare la società del presidente Angelo Basile verso un obiettivo inedito: i quarti di finale di Eurolega. Alla seconda partecipazione alla Champions del basket femminile, la formazione di Roberto Ricchini entra tra le prime otto formazioni della massima competizione continentale. E’ questo il risultato di una partita a senso unico contro l’ispido ZVVZ Usk Praga, che da subito è uscita dai binari della sfida, schiacciata dalla rabbia agonistica, dal talento e dalla tattica di Taranto.
Per tutto il match il fantastico pubblico del PalaMazzola (2900 spettatori, quasi il tutto esaurito) ha spinto le proprie beniamine verso un obiettivo prestigioso. Il Cras si giocherà i quarti contro le campionesse di Russia dell’UMMC Ekaterinburg che, dopo il 2-0 negli ottavi su Rivas Ecopolis, aspetterà la formazione pugliese in casa in gara-1 dei quarti il 22 febbraio. Il 25, al PalaMazzola, si terrà gara-2. L’eventuale “bella” nuovamente in Russia il 2 marzo. Chi vince la serie volerà nella final four dell’Eurolega, che Ekaterinburg ha vinto nel 2003.

LA PARTITA
Parte sull’olio Praga: 4-0 in 40”. Il Cras si sblocca con Siccardi: canestro in contropiede, che vale il 2-4 del 3’. E’ da subito confronto maschio e spettacolare. Tutte e due vogliono i quarti di finale. L’impegno va al top. Praga è sempre avanti: 9-6 al 5’. Milton-Jones tiene desta la sua squadra, segnando da ogni mattonella. Taranto risponde con rabbia: 10-11 al 6’. Mahoney firma il primo vantaggio rossoblù al 6’: +1. L’americana spinge il Cras in percussione al +4 dopo 9’. Mentre Milton-Jones inguaia Praga sporcandosi col terzo fallo. Nell’emergenza, coach Blazek pesca dal mazzo il killer greco Maltsi dopo tre mesi di assenza. Taranto risponde con freddezza sotto le plance: 21-13.
Secondo periodo: torna subito in campo la “stella” Milton-Jones. Troppo importante l’ala-pivot della Georgia per Praga. Su di lei si sporca col terzo fallo Dacic, purtroppo per Taranto. Al 12’ si sblocca da lontano Montagnino, che offre ossigeno a Taranto: +6. L’italo- americana, in contropiede, firma il +9 al 13’. Momento d’oro per il Cras: dapprima Milton-Jones protesta e si becca il quarto fallo, successivamente cresce il vantaggio in contropiede, frutto di una difesa maniacale, a partire dalla pressione impressa da Wambe sulla “piccola” di turno: +13 al 14’. Blazek prova a svegliare la sua squadra nel timeout. Praga risponde con la cattiveria della “lunga” Kulichova: 32-23 al 16’. Taranto replica con Montagnino e Young, volando sul +13 al 18’. Risponde Praga con Vajda da lontano: -10 al 19’. Ma il Cras chiude il primo tempo a +12.
Ripresa nel segno del Cras: stoppata di Godin su Vajda e penetrazione vincente di Wambe: 41-27 al 21’. Taranto è freddo, sicuro. Da un “giochino” tra Siccardi e Godin nasce il 44-29 rossoblù al 22’. A rimorchio Mahoney e Young: +19. Blazek si infuria e chiama in panchina la sua squadra per la strigliata. Ma è ancora Taranto: Godin in contropiede firma il +21 al 23’. Milton-Jones, disperatamente ma con esperienza, prova ad animare la partita procurandosi fallo. Ma il Cras continua a restare concentrato, tenuta in pugno dalla regia di Wambe. La belga segna anche e spinge le joniche sul +25 del 25’. Non si fermano le joniche, che sembrano aver stregato Praga: 59-32 al 27’. Ricchini fa rifiatare diverse titolari,  ma in campo Gianolla tiene ferma la regia e Dacic (prima del quarto fallo) firma 4 punti ossigenanti: +27 al 29’. Al 30’ Taranto è avanti di 25.
Praga si butta nella partita ad inizio del quarto atto. E’ un assalto disperato, davanti al quale il Cras (palle perse di troppo) si agita per un attimo e subìsce: -22 al 32’. Gianolla, dopo 3’, sblocca il Cras a canestro. E’ una “luce” sulla squadra, che con Godin confeziona il successivo +26 al 34’. Taranto ha una scossa positiva, l’ennesima del match: vola sul +28 al 35’, mentre Milton-Jones esce dal match per quinto fallo commesso. E’ la fine di Praga, il Cras chiude da solista di una partita da ricordare per sempre.



L'addetto stampa
ALESSANDRO SALVATORE