Il grande abbraccio dell'Aristosseno
Martedì 29 Marzo 2011 10:47    PDF Stampa E-mail
Il Cras manda in “tilt” il liceo sperimentale “Aristosseno” di Taranto. La squadra campione d’Italia, il coach Roberto Ricchini, l’assistente William Orlando, il preparatore atletico Mimmo Santarcangelo, il presidente Angelo Basile ed il dirigente responsabile Roberto Anelli, sono stati ospiti stamane dell’istituto durante l’assemblea mensile. L’incontro, voluto fortemente dagli studenti, ha visto la partecipazione del dirigente scolastico Salvatore Marzo, che ha fatto gli onori di casa con la docente di Educazione Fisica Barbara Cometti, ex giocatrice del Cras e coordinatrice di questo appuntamento speciale.
“L’Aristosseno – ha dichiarato Marzo – è onorato di dare ospitalità a queste campionesse che danno lustro alla città di Taranto e che rappresentano un esempio di vita per i nostri studenti. Alcuni di loro partecipano attivamente all’attività giovanile del Cras, con la speranza di emulare, un giorno, le loro stelle del basket”. Un boato ha accolto l’arrivo della squadra campione d’Italia nella palestra scoperta della scuola superiore sita in viale Virgilio. Striscioni, bandiere e cartelloni ad inneggiare “la grande realtà del Cras”. Fotografie, domande, e richiesta di autografi. Per gli studenti, quello di oggi è stato un giorno “particolarmente istruttivo” rimarca la docente Cometti, che non nasconde un filo d’emozione nell’aprire il confronto con le cestiste. Ci sono tutte a salire sul palchetto della scuola. Ognuna, a turno, risponde alle curiosità emerse dal capannello dei ragazzi. “Qual è la nostra giornata tipo? E’ incentrata soprattutto sull’allenamento di basket con il nostro coach Ricchini, per il quale spendiamo circa 4 ore quotidianamente. Ci svegliamo presto, facciamo colazione e poi ci fondiamo in palestra. Nel relax curiamo le nostre passioni ed a volte usciamo per svagarci. Ma senza mai fare tardi… “ svela il play Angela Gianolla.
Cosa piace di Taranto alle crassine? “Soprattutto il mare e la spiaggia, dove spesso porto a spasso il mio cagnolino Lui” risponde la guardia americana Megan Mahoney. Su di lei piovono applausi e complimenti da parte dei ragazzi. Il Cras può ripetersi anche in questi playoff, portando a casa il quarto scudetto della sua storia? A rispondere alla domanda più sportiva è il tecnico Roberto Ricchini: “L’importante è lavorare al massimo in palestra e dare tutto in partita. Ma bisogna ragionare sfida dopo sfida, a cominciare dai quarti in programma domenica prossima al PalaMazzola contro Priolo”. Quali sono i segreti del Cras dal punto di vista dirigenziale? A rispondere è il presidente del club Angelo Basile: “Professionalità e spirito familiare. E’ quanto ci ha contraddistinto in questi anni. Per noi il basket è passione e divertimento. Finché sarà così lavoreremo per rappresentare degnamente Taranto, in Italia ed in Europa”.
A fine incontro, l’intera assemblea d’Istituto si è messa in posa con la famiglia Cras per i fotografi. Il quadretto sarà conservato nell’archivio dei ricordi dell’Aristosseno, assieme al gagliardetto ed alla maglia autografata da tutte le giocatrici rossoblù. 

L'addetto stampa
ALESSANDRO SALVATORE