| Michelle Greco: "Sono qui per lo scudetto" | ||||
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Rieccola Michelle Greco. Riecco il suo sorriso che illumina il PalaMazzola ed il Cras. La giocatrice di Santa Monica, 31 anni compiuti il 24 marzo scorso, oggi pomeriggio alle 17,30, dopo aver superato le visite mediche rituali, ha abbracciato vecchie e nuove compagne e lo staff tecnico. Pronti... via, per la preparazione alla sua settima stagione con la canotta rossoblù, che alla fine dei playoff del campionato 2010-2011 sembrava solamente un bellissimo ricordo, per il dispiacere della tifoseria. Greco, infatti, nel maggio scorso, è stata sul punto di chiudere col basket giocato, archiviando la storia fatta di partite epiche (247 con il Cras) e di successi (due scudetti e due Supercoppe italiane). E poi, a metà giugno, la sua “riapertura” al club jonico dagli States. Per la gioia della società, della squadra e dei suoi fans.“RIVOGLIO LO SCUDETTO” Perché Michelle ha ridetto sì al Cras? “Chiuso il campionato scorso – risponde la guardia italo-americana – ho seriamente valutato l'invito da parte di Ucla, l'università della California che mi ha formato e lanciato cestisticamente, di far parte dello staff tecnico della squadra dell'NCAA, il campionato universitario. Ma poi è saltata l'ipotesi di far parte di uno stimolante progetto, come altre panchine sempre dell'NCAA. A quel punto mi è risalita la voglia di Cras, ripensando a come era finita male la finale-scudetto contro Schio, con la sottoscritta che per un problema fisico è uscita dal campo anzitempo. Così ho ripreso l'idea di continuare con la pallacanestro giocata ed ho detto sì all'unica società che faceva al caso mio, ovvero il Cras, che mi stava aspettando... . Ed ora sono qui, perché voglio un altro scudetto”. “LA NUOVA SQUADRA MI PIACE” Muscoli tirati a lucidi ed il sorriso unico. Michelle Greco, al suo ritorno, all'inizio della quarta settimana della preparazione, rassicura l'ambiente rossoblù. “Sono felice di essere qui – racconta prima di raggiungere Ricchini che l'aspetta come un maestro fa con una delle allieve preferite – perché Taranto è la mia seconda città. Sto bene fisicamente e pronta ad offrire il mio contributo”. Cosa pensa Michelle della nuova squadra, partendo dagli arrivi di Ballardini e Pascalau? “Ottime giocatrici – risponde -, che possono svolgere un ruolo determinante per la prossima stagione. Rispetto al recente passato, vedo un Cras diverso. Occorre lavorare assieme ed affiatarsi, col fine di raggiungere la chimica migliore. In questa maniera possiamo alzare la voce sia in Italia che in Europa”. L'ultima domanda, prima di lasciare andare Michelle da Ricchini, è spontanea: sarà il prossimo, l'ultimo anno col basket giocato? “Non so rispondere adesso. C'è il Cras di mezzo, che per me è un grande amore. Difficile rinunciarci... “. L'addetto stampa ALESSANDRO SALVATORE |




