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La doppia festa del basket giovanile
Scritto da Alessandro Salvatore    Giovedì 30 Maggio 2013 14:10    PDF Stampa E-mail
Il grande weekend del settore giovanile. La festa del Cras Basket Taranto è al PalaMazzola! Doppia giornata di festa, con giochi e saggi tecnici, domani 31 maggio e sabato 1 giugno.

Il primo appuntamento è domani, venerdì 31 maggio, dalle ore 15.30 alle 17.30, presso l’impianto di via Battisti, a Taranto, quando il Cras Basket Taranto e la società satellite Asd Francesco De Florio metteranno in pista la Festa del Minibasket. Durante la festa, il PalaMazzola si trasformerà in due campi da basket con 4 canestri, dove i baby cestisti dimostreranno ai loro familiari i primi insegnamenti recepiti dagli istruttori. Il team degli allenatori del settore femminile, capeggiato dal responsabile Fabio Palagiano, conta sull’esperienza di William Orlando, Annarita Galleggiante, Massimiliano D’Errico e Francesca Guazzieri.
Lo staff del settore maschile della De Florio è coordinato da Salvatore Bettini, che conta su questo staff di coach: Fiorenzo De Quarto, Giuseppe Passariello e Alessandro Costa. 

Il weekend della "linea verde" del basket crassino si completerà sabato 1 giugno, sempre al PalaMazzola con l'Asd De Florio Basket Day, ovvero la festa del settore giovanile del club jonico, che si terrà dalle ore 17 alle 19, e che ha potuto contare sulla preziosa sponsorizzazione della Easy Global Servizi di Salvatore Mandile.
Sarà un modo nuovo di darsi l'arrivederci al nuovo anno sportivo, che offrirà uno spaccato tecnico e ludico di questo sport amatissimo dai giovani. A fine manifestazione, che vedrà partite miste "5 contro 5", lo staff dirigenziale e tecnico del Cras donerà ai partecipanti un regalo speciale.

 
1° Camp e Festa del minibasket
Scritto da Alessandro Salvatore    Martedì 21 Maggio 2013 12:09    PDF Stampa E-mail
Fervono i preparativi del Primo camp “Sorriso Rossoblù”, organizzato dal Cras Basket Taranto in collaborazione con la società satellite Asd De Florio dal 23 al 30 giugno presso il Valentino Grand Village di Castellaneta Marina, nella zona occidentale della provincia jonica. ”In effetti siamo in pieno periodo di iscrizioni  e di info da parte dei genitori che vogliono affidarci i propri figli alla novità estiva del nostro team – sottolinea il responsabile del camp Fabio Palagiano -. Tra le numerose domande e richieste, ricordo che il camp è specializzato nel basket ma è anche multi-sport e quindi si possono iscrivere anche ragazzi che non giocano a pallacanestro, così come preciso che il camp è aperto a tutti i sodalizi e non solo agli atleti del Cras e della De Florio.
Le iscrizioni a sono aperte fino al 10 giugno tramite depliant o sul sito www.tarantocrasbasket.com”.

FESTA DEL MINIBASKET DEL CRAS E DELLA DE FLORIO Venerdì 31 maggio grande festa del minibasket dei mini atleti del Cras Basket Taranto e della De Florio. Scenario dell’evento sarà il PalaMazzola, che ospiterà i 200 partecipanti ai corsi. Durante la festa, l’impianto di via Battisti si trasformerà in due campi da basket con 4 canestri, dove i baby cestisti dimostreranno ai loro familiari i primi insegnamenti recepiti dagli istruttori. Il team degli allenatori capeggiato dal responsabile Fabio Palagiano conta sull’esperienza di William Orlando, Annarita Galleggiante, Massimiliano D’Errico e Francesca Guazzieri. In più saranno presenti le atlete del settore giovanile, che aiuteranno lo staff tecnico e i bambini nella riuscita della festa. A fine manifestazione gadgets con un arrivederci al prossimo anno sportivo.

MASTER SPECIALIZZAZIONE MINIBASKET A GIUGNO Per chi vuol continuare nel mese di giugno a giocare in compagnia del minibasket, il Cras organizza un master di specializzazione che si terrà presso i campi del Palamazzola, della scuola media Bettolo e del palazzetto Tursport a San Vito. Per maggiori informazioni ci si può rivolgere al responsabile Minibasket del Cras, coach Fabio Palagiano (cell.338.8270523). Al master possono partecipare anche principianti che si affacciano per la prima volta allo sport del minibasket divisi in gruppi diversi.
 
Basile lascia l'incarico di presidente
Scritto da Alessandro Salvatore    Venerdì 17 Maggio 2013 08:55    PDF Stampa E-mail
“Dopo dieci anni di sostegno finanziario ed impegno lavorativo alla causa del Cras Basket Taranto, ho deciso di fare un passo indietro come presidente della società di A1 di basket femminile. I molteplici impegni legati alla mia attività lavorativa non mi permettono di andare avanti nel sostegno umano ad una società sportiva che ha visto il sottoscritto, lo staff tecnico-dirigenziale e le atlete, protagonisti di un’era emozionante e vincente, come testimoniano tre scudetti, una Coppa Italia, due Supercoppe italiane, una finale di Europe Cup ed il record, per Taranto, dei quarti dell’Eurolega. Oggi lascio ufficialmente la mia carica di presidente in seno al Cras, mettendola a disposizione di un eventuale nuovo ingresso, che potrà contare su un’équipe dirigenziale ed un pacchetto di sponsor, che sarebbe pronto a confermare l’investimento economico-commerciale onorato nella passata stagione. L’auspicio è che la società che sino ad oggi sono stato orgoglioso di guidare, possa continuare a regalare emozioni sportive alla città di Taranto”.

 

Il presidente del Cras Basket Taranto Angelo Basile

 
La GoldBet abbraccia la tifoseria
Scritto da Alessandro Salvatore    Venerdì 12 Aprile 2013 13:39    PDF Stampa E-mail
La dodicesima serie A1 femminile di basket consecutiva del Cras GoldBet Taranto si è conclusa con il caloroso abbraccio della tifoseria alla squadra, allo staff tecnico ed ai dirigenti. Ieri sera la sala polifunzionale del PalaMazzola ha visto il saluto tra il gruppo rossoblù ed il pubblico, che la guardia veterana Michelle Greco ha definito “unico, speciale”.
Richiesta di autografi e foto-ricordo con le proprie beniamine da parte degli aficionados della palla a spicchi tarantina che, dal 2003 al 2012 ha prodotto 4 scudetti, 2 Coppe Italia, 3 supercoppe italiane, oltre a disputare una finale di Europe Cup e tre Euroleghe, con il top dei quarti  di finale. Ora il pubblico si chiede qual è il futuro del Cras. Il presidente Angelo Basile risponde serenamente: “Molto dipende dalla rete degli sponsor che si verrà a creare. Dobbiamo sondare le intenzioni dei possibili finanziatori di un nuovo progetto, ma ancor prima capire quali margini ci sono per attuare una nuovo ciclo sportivo. Nei prossimi giorni rifletteremo a tavolino per capire se ed in che maniera ripartire”.
Nell’attesa che il futuro cestistico si sveli, resta la fede della tifoseria tarantina per le proprie giocatrici. A chi le chiede se nella prossima stagione lei vestirà nuovamente la canotta crassina, Greco risponde così: “Tutto è possibile nello sport, così come nella vita. Io amo il Cras, ma dipende da quali saranno i programmi”. Sulla stessa linea il commento dell’altra veterana, l’ala Megan Mahoney: “Amo il Cras come se fosse la mia seconda pelle, ma voglio capire quale sarà il nuovo scenario. L’uscita di scena dai playoff ai quarti di finale? Penso che sia il giusto risultato – risponde l’atleta americana – di un’annata altalenante, che alla lunga non ci ha visto trovare in partita una chimica utile a renderci costanti e pronte per delle sfide dall’alta posta in palio”.
L’abbraccio alla tifoseria è venuto anche da tutte le altre giocatrici, come il capitano Valentina Siccardi, che parla “di una tifoseria speciale e che merita altri successi”, e della giovane Stella Panella, ormai agli sgoccioli della fase rieducativa successiva all’operazione al ginocchio destro. “Tra una ventina di giorni sarò a posto – dice l’atleta romana – la mia speranza è quella di riprendere il basket giocato con il Cras”. Abbracci, richieste di foto ed autografi anche al coach Roberto Ricchini, che a Taranto ha dato tanto in termini di risultati e spettacolo. “Il mio futuro? Vedremo, è una domanda prematura – risponde il tecnico -. Per adesso sono a lavoro con le italiane, pensando alla Nazionale e l’Europeo di Francia. Quanto al pubblico di Taranto, io lo giudico caloroso e generoso. In tutte queste cinque stagioni è stato il nostro fattore in più, che giocassimo in casa o in trasferta”.
 
 
La GoldBet saluta la tifoseria rossoblu
Scritto da Alessandro Salvatore    Mercoledì 10 Aprile 2013 16:44    PDF Stampa E-mail
Il Cras Basket Taranto comunica che domani, giovedì 11 aprile, alle ore 19.15, presso la sala polifunzionale del PalaMazzola, la GoldBet Taranto, con le giocatrici, lo staff tecnico ed i i dirigenti, incontreranno la tifoseria per un saluto a stagione del basket femminile appena conclusa. 


 
 
Stagione finita, Umbertide fa 2-0
Scritto da Alessandro Salvatore    Domenica 07 Aprile 2013 19:44    PDF Stampa E-mail
UMBERTIDE-GOLDBET TARANTO 64-62
ACQUA&SAPONE UMBERTIDE: Gorini 2, Moss 26, Zohnova 6, Cinili 10, Willis 4; Buccianti ne, Modica, Dotto, Tognalini 4, Halman 12. All. Serventi.
GOLDBET TARANTO: Cohen 5, Crippa, Mahoney 10, Giauro, Petronyte 14; Gatti 9, Greco 8, Antibe 10, Wabara 6. All. Ricchini.
ARBITRI: Riosa di Trieste e Scudiero di Treviso.
PARZIALI: 19-15, 28-35, 47-47, 64-62.
NOTE: T2 Umbertide 17/33, GoldBet 14/35; T3 Umbertide 5/13, GoldBet 6/20; TL Umbertide 15/21, GoldBet 16/21.
 
Stagione finita per la GoldBet. Il cuore e il talento non bastano, perché per l’ennesima partita in questa stagione la formazione rossoblù paga la sua incostanza e soprattutto una mancanza di personalità nei momenti clou dei match, quando vengono dilapidati dei vantaggi interessanti accumulati in precedenza: anche oggi dal +11 del 23’ al -2 finale. Dopo aver disputato quattro finali-scudetto consecutive il club di Angelo Basile esce di scena ai quarti di finale.
LA PARTITAUmbertide concentrato e pulito: 10-4 al 5’. Taranto (con capitan Siccardi sacrificata in panchina per via della costola incrinata)
confusionario nella costruzione del gioco viene chiamato nel timeout da Ricchini, che aveva piazzato titolare in regia Gatti, con Cohen in panchina. Ma Umbertide (con Gorini uscita subito per un colpo involontario subìto all’occhio da Petronyte) fila: +8 al 6’. La GoldBet prova a reagire: 8-0 frutto di Petronyte (tripla), Antibe (canestro al bacio servito da Greco) e Gatti (penetrazione e libero per fallo aggiuntivo): pareggio all’8’. La play firma il primo vantaggio jonico da lontano: +1 al 9’. Risponde immediatamente Moss (13 punti nel primo atto) con un 5-0 in dieci secondi, che riportano le umbre davanti a fine primo parziale: +4.
Il riposo istituzionale fa bene alla GoldBet, che impatta positivamente il secondo atto: difesa tosta, attacco ragionato (entra in corsa Cohen) e forza a rimbalzo. La risposta è il 9-0 (con tripla di Mahoney) dopo 3’ che vale il +5. Taranto rimane concentrato ed allunga: +9 al 14’ (15-2 jonico). Umbertide si dimena, ma il Cras (buon lavoro in difesa di Greco e Wabara, che incide anche in attacco, dove Petronyte è costante) continua ad essere convinto e va al riposo con il +7, frutto del 20-9 nel parziale.
La GoldBet resta compatta ed al 23’ firma il +11 sull’asse Gatti-Antibe. E’ questo l’ultimo acuto rossoblù. Coach Serventi chiama timeout e Gorini (rientrata) guida il break di 9-0 (due triple e 1/2 ai liberi, più Moss da 2) che vale il -2 al 26’. Taranto continua a perdere palloni in attacco, spezza la sua intensità davanti alla risalita tattica di Umbertide, che al 28’ piazza il sorpasso: +1 dopo il break di 15-3. Ricchini chiama timeout, alla ripresa Cohen spara un “missile” da lontano, Taranto fa +2, successivamente Halman pareggia al 30’ dopo un parziale di 17-6 (dal +11 pugliese) sotto il quale è decisivo l’inserimento di Cinili.
Alla ripresa del gioco, inizio del quarto parziale, Wabara commette il 5° fallo su Halman, che dalla lunetta firma il +1 (31’), che diventa + 5 al 36’. Momento difficile per Taranto, che segna col contagocce e perde palloni. Finale convulso. Taranto con il cuore pareggia: rimbalzo d’attacco di Mahoney ed è il 62-62 a -38” dalla fine. Alla ripresa del gioco Willis confeziona il canestro della vittoria, perché Taranto nei successivi 24 secondi di gioco non morderà più.
 
 
Ad Umbertide è obbligatorio vincere
Scritto da Alessandro Salvatore    Sabato 06 Aprile 2013 11:01    PDF Stampa E-mail
O dentro o fuori. La GoldBet domani pomeriggio (palla a due alle 18.45) ad Umbertide è obbligata a vincere se vuole continuare l’82ma serie A1 di basket femminile. In programma c’è gara-2 dei quarti di finale dei playoff-scudetto. La formazione di Roberto Ricchini ha perso il primo atto in casa giovedì scorso (58-66). Se vuole rimandare la serie a gara-3 senz’appello del 10 aprile a Taranto deve forzatamente vincere, altrimenti sarà stagione finita.

QUI TARANTO Allenamenti intensi, tra teoria e pratica al PalaMazzola sino a stamattina e poi la partenza alle 11.30 per un viaggio di circa 10 ore, che porterà ad Umbertide, dove domattina ci sarà la seduta di rifinitura. In tale occasione coach Roberto Ricchini deciderà le dieci da mettere a referto. In allarme c’è il capitano Valentina Siccardi, che potrebbe essere convocata nonostante la costola incrinata. “Se il coach mi chiama io non mi tiro indietro, perché voglio che la mia squadra vinca” annuncia la giocatrice brindisina. Il suo coraggio è figlio della “fede” per una maglia che indossa da cinque stagioni consecutive. Le stesse dell’ala Megan Mahoney, che in questo finale di stagione sta stringendo i denti per via una spalla sinistra dolorante. Lei, come altre giocatrici esperte, servirà per dare “il top del basket che è indispensabile per credere nel pareggio” sottolinea l’allenatore Roberto Ricchini. Il cittì della Nazionale azzurra ha in mano la chiave del rebus-Umbertide. Domani pomeriggio al PalaMorandi la consegnerà fiduciosamente alla sua squadra per tentare di “sopravvivere” in questa annata altalenante. A crederci qualche decina di tifosi, che raggiungeranno la squadra in Umbria dopo un viaggio che partirà domani all’alba da Taranto.
I numeri della GoldBet nei playoff: 5° attacco (58 punti), 5^ difesa (66); 6° attaccante Antibe (14), 19^ rimbalzista Antibe/Crippa/Wabara (4).

QUI UMBERTIDE Il PalaMorandi aspetta adrenalinico il match che può regalare la semifinale-scudetto in anticipo. “Ma dobbiamo restare concentrate e convinte dei nostri mezzi” chiosa alla vigilia la capocannoniera del campionato D’Andra Moss. La guardia di Atlanta è stata la spina nel fianco di Taranto in gara-1 firmando 24 punti. “Ci crediamo, dobbiamo solo restare ferme sulle nostre intenzioni” ripete il suo pensiero come un mantra la giocatrice in uscita dalla Virginia Commonwealth University.
La formazione di Lorenzo Serventi ha il match point della serie e vuole colpirlo. “Taranto è una formazione molto rispettabile che sono sicuro darà tutto per pareggiare i conti, davanti avrà un avversario fermo e deciso a fare la sua pallacanestro” annuncia alla vigilia coach Lorenzo Serventi. Dalla sua parte ragazze talentuose e sorprendenti. Un esempio è l’ala-pivot classe 1991 Federica Tognalini, che a Taranto ha firmato 10 punti e 5 rimbalzi. Segno che il parco tecnico a disposizione dell’ex assistant coach dell’Italia under 20 non si ferma solamente ad atlete taglienti come Moss e Willis, che tra l’altro gioca con il menisco sinistro rotto. Da valutare le condizioni di una caviglia del play di scorta Caterina Dotto, che al PalaMazzola era stata costretta a rimanere seduta in panchina.
I numeri di Umbertide nei playoff: 3° attacco (66), 4^ difesa (58); 2° attaccante Moss (24), 13^ rimbalzista Gorini (8).

LE FORMAZIONI Acqua&Sapone Umbertide: Gorini, Moss, Zohnova, Cinili, Willis; Buccianti, Modica, Dotto, Tognalini, Halman. All. Serventi.
GoldBet Taranto: Cohen, Crippa, Mahoney, Giauro, Petronyte; Gatti, Greco, Siccardi, Antibe, (Wabara). All. Ricchini.
Arbitri: Riosa di Trieste e Scudiero di Treviso.

INFORMAZIONI MEDIA Diretta tv su Rai Sport 2 dalle ore 18.45: digitale terrestre canale 58; bouquet-Sky satellitare canale 228; Tivù Sat canale 22; streaming gratuito attraverso Siverlight su www.rai.tv-sezioneDirette Tv; diretta statistica e radio-streaming sul sito della LegA www.legabasketfemminile.it. Approfondimenti (cronaca, interviste, foto) nel dopo match sul sito www.tarantocrasbasket.com.
 
Cohen: «Una prestazione inspiegabile»
Scritto da Alessandro Salvatore    Giovedì 04 Aprile 2013 22:25    PDF Stampa E-mail

Ha difficoltà nel spiegare le ragioni della sconfitta Liron Cohen: “Sono sorpresa da questa prestazione – dice il play d’Israele -. Al di della forza dell’avversario, noi abbiamo pagato le nostre incertezze. Non è bastato il grande impegno messo in campo questa sera, purtroppo alla lunga sono emerse le nostre mancanze ed Umbertide ne ha ben approfittato”.
Cohen, che ha in 25’ di gioco ha collezionato 10 punti e firmato 3 assist, crede nel pari ad Umbertide? “Certo, dobbiamo crederci. Sarà la partita di dentro o fuori, nella quale Taranto deve dare il massimo se vuole vincere”.

 
Ricchini: «Compromettente l'incostanza»
Scritto da Alessandro Salvatore    Giovedì 04 Aprile 2013 22:19    PDF Stampa E-mail

Cupo in sala stampa e riflessivo coach Roberto Ricchini: “Ancora una volta la mia squadra ha pagato l’incostanza. Quando nell’ultimo parziale segni appena 7 punti e l’avversario 19, vuol dire che nei tuoi meccanismi c’è qualcosa che non va. Purtroppo abbiamo pagato gli ennesimi alti e bassi”.
Ora la forza mentale del quarto di finale sembra a favore della GoldBet: come può pareggiare i conti in Umbria la squadra rossoblù? “Dobbiamo dare il massimo, migliorando il nostro basket e sperare di farcela” risponde l’allenatore rossoblù.

 
Playoff: Umbertide passa in vantaggio
Scritto da Alessandro Salvatore    Giovedì 04 Aprile 2013 22:16    PDF Stampa E-mail

GOLDBET-UMBERTIDE 58-66
GOLDBET TARANTO: Cohen 10, Crippa 6, Mahoney 8, Giauro 4, Antibe 14; Gatti 8, Greco, Zanoni 2, Giauro 4, Petronyte 2. All. Ricchini.
ACQUA&SAPONE UMBERTIDE: Gorini 8, Moss 24, Halman 8, Cinili 4, Willis 10; Buccianti, Modica, Dotto ne, Zohnova 2, Tognalini 10. All. Serventi.
ARBITRI: Sivieri e Terranova di Ferrara.
PARZIALI: 14-14, 36-24, 51-47, 58-66.
NOTE: T2 GoldBet 24/40, Umbertide 19/40; T3 GoldBet 2/14, Umbertide 3/9; TL GoldBet 4/6, Umbertide 19/22.

Il primo quarto-playoff della GoldBet è amaro. L’Acqua&Sapone Umbertide sbanca il PalaMazzola dopo due stagioni e si porta in vantaggio: 1-0. Domenica 7 (ore 18.45, diretta su Rai Sport 2) a campi invertiti la formazione di Lorenzo Serventi avrà il primo match point della serie; Taranto se vuol continuare a vivere questa stagione è obbligato a vincere. Tale ipotesi significherebbe gara-3 senza appello. Al contrario sarebbe campionato finito per le rossoblù.

LA PARTITA Inizio farraginoso della GoldBet, davanti ad una Umbertide più spigliata. Dopo il -4 del 5’, Taranto macchinosamente pareggia a fine primo parziale e passa per la prima volta in vantaggio all’11’: +2. Ma la partita resta ingarbugliata, la squadra crassina non trova il bandolo della matassa tattica. Gatti (al posto di Cohen) prova a dare brio in regia e Taranto ha il primo sussulto: +5 al 13’. La squadra cresce, prezioso il supporto (in corsa) di Cohen, in veste di play e finalizzatrice. L’israeliana mette in ordine i giochi, che finalmente affiorano e Taranto buca il canestro in modo orchestrale. Primo acuto al 18’: +12 al 18’ grazie al break di 18-6. Stesso vantaggio delle joniche a fine primo tempo, col canestro sulla sirena di Mahoney.
La GoldBet rientra concentrata dagli spogliatoi, l’effetto è il +10 del 25’. Ma Umbertide resta alle calcagna della formazione rossoblù, che subisce il leggero ritorno dell’avversarie a fine terzo atto: -4. Ma all’inizio del quarto parziale Taranto paga nuovamente in questa stagione la sua incostanza, davanti alla quale Umbertide risponde con grinta, tornando a comandare i giochi: parziale di 6-1 (c’è la mano di Moss) e Umbertide a +1. Contro-break di Taranto punto nell’orgoglio: 4-0 e +3 al 32’. Ma la pratica Umbertide resta complicata. Wabara reagisce su Willis (le aveva fatto fallo) e subisce l’anti-sportivo. Le ospiti ne approfittano capitalizzando l’infrazione subita dalla lunetta (vera arma in più del match: 19/22 rispetto al 4/6 jonico) +1 al 34’. Taranto risponde a sprazzi (+1) ed Umbertide che punge al 35’: +3. Il vantaggio lievita a +6 a mezzo finito dal termine. Taranto chiude malamente, con le polveri bagnate. A vincere (+8) e passare in vantaggio nel quarto playoff è la squadra di Serventi, che costruisce un ultimo parziale limpido, come evidenzia il 19-7.

 


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