Regular Season A1 2010/2011
Tabellino partita - 2a giornata ritorno

domenica, 23 gennaio 2011 - 18:00
Trogylos Priolo 64 - 73 GoldBet Taranto

Trogylos Priolo
 
GoldBet Taranto

Riassunto

ERG PRIOLO-CRAS 64-73
ERG PRIOLO: Eric 11, Fabbri 4, Cirov 12, Seino 12, Pascalau 14; Buccianti 5, Bonfiglio, Corbani ne, Favento, Spencer 6. All Coppa.
CRAS TARANTO: Wambe 10, Mahoney 21, Montagnino 3, Young 14, Dacic 14; Gianolla 2, Greco ne, Siccardi 5, Godin 2, Giauro 2. All. Ricchini.
ARBITRI: Vaccarini di La Spezia e Bernacchi di Milano.
PARZIALI: 20-21, 34-40, 45-61, 64-73.
NOTE: T2 Priolo 22/35, Cras 24/41; T3 Priolo 1/12, Cras 4/13; TL Priolo 17/19, Cras 13/19.

Il Cras reagisce. Un basket in crescendo, per 34 minuti a Priolo, permette alle rossoblù di trovare il secondo successo consecutivo in campionato dove, alla seconda giornata di ritorno, tiene il passo della coinquilina del secondo posto Umbertide (+11 su Faenza) e la capolista Schio, a +2 dopo il +21 di Lucca. Negli ultimi sei minuti del match in terra siciliana, la squadra di casa mette paura alle joniche portandosi sul -7, ma poi Young con classe scaccia la paura.
Il Pala Enichem, per la quarta volta consecutiva in A1, regala due punti al Cras. In questo caso servono alla classifica ed al morale, segnato dal ko precedente in Eurolega. Il +9 in terra è anche uno schiaffo anche all’emergenza. Nella mattinata di oggi la situazione s’era fatta cupa: Greco ko al polpaccio e inutilizzabile; Giauro e Gianolla influenzate ed a rischio; Godin con mezzo braccio destro fuori uso. Ma in campo Taranto è stata incredibile. In quei 34 minuti in crescendo, con il +24 poi capitalizzato davanti alla risalita siciliana. Cecchino e migliore del match Megan Mahoney. L’americana, come nel suo stile, dimentica a casa gli acciacchi ed in attacco brilla come una “stella”.

LA PARTITA
Novità in casa Cras dalla contesa con Priolo. L'emergenza costringe il tecnico Roberto Ricchini a rivedere il suo quintetto iniziale. L'ex Michelle Greco ed il centro Elodie Godin sono acciaccate in panchina (la prima non giocherà, la seconda si vedrà dopo ma non al meglio), allora per la prima volta il coach rossoblù schiera dall'inizio Dubravka Dacic. L’italo-croata, alla fine dei conti, segnerà la prima doppia cifra con la casacca rossoblù.
Inizio di marca siciliana: 4-0. Al 2' arriva il primo canestro rossoblù con Dacic. Regna l’equilibrio. Il Cras è diligente e tiene testa alle fiammate di Priolo, che con la “matricola” siciliana Eric e Fabbri attua una regia ficcante. Dall’altra parte il Cras trova attacchi puliti: 8 pari al 3’. La formazione rosoblù resta attaccata all’avversario: -1 al 5’ con la tripla di Montagnino, mentre nel frattempo Godin entra al posto di Dacic, che con un pasticcio a rimbalzo in precedenza aveva donato un canestro a Fabbri. Il Cras morde nuovamente da lontano, arma “bagnata” nella precedente uscita d’Eurolega. E’ Siccardi che il cecchino al 6’: 14 pari.
Il match è tosto. Priolo è come nella buona tradizione di coach Coppa, presenta infatti una rete spessa in difesa. Serve fosforo per bucarla. Cosa che al Cras non riesce con costanza. Nei ribaltamenti Priolo pesca canestri ossigenanti: +6 al 7’. Alla ripresa dell’attacco Sophia Young firma un canestro d’accademia. La caraibica prova a far capire che la penetrazione può essere un’arma vincente davanti alla “diga” siciliana. La imita infatti Mahoney, che fa 2+1 ovvero canestro con tiro libero: -1 al 9’. E sul filo di sirena la giocatrice del Sud Dakota porta Taranto per la prima volta in avanti: +1 al 10’.
Inizio di secondo atto “cattivo” per il Cras, in quanto Siccardi si sporca col terzo fallo. Il nuovo play Eric è fastidiosa da marcare. La serba porta ritmo alla Erg, che cerca punti utili a risollevarsi in classifica. Nuovo vantaggio delle biancoverdi con Spencer: +1 all’11’. Il match offre una lotta nell’area. Entrambe le squadre trovano la via della transizione. Il Cras prova a sfruttare il suo dominio a rimbalzo. Un esempio è Godin, che tiene duro con una evidente fasciatura al braccio destro. Taranto di nuovo avanti: +4 al 13’. Il Cras alza la concentrazione ed ha forza per attuare il pressing sulle palleggiatrici siracusane. L’effetto è il +6 del 5’. Sulla controffensiva il centro Pascalau fa un gioco di prestigio e accorcia: -4. Successivamente Wambe fa 0/2 dalla lunetta.
Non si segna costantemente, prevalgono le difese. Si desta Dacic: +6 al 15’, ma c’è una nuova nota dolente nella marcatura, vista la terza infrazione di Montagnino. A seguire la tripla di Mahoney, che vale il +9 del 16’. L’americana vive un momento d’oro e fa volare Taranto con una spettacolare transizione, condita da libero per fallo subìto +10 al 17’. Priolo ha una reazione, mentre Taranto si inceppa all’improvviso, perdendo palle pulite in attacco. Le siciliane, in due minuti, piazzano l’8-0 (un paio di giocate brillanti di Pascalau) che vale il -2 del 19’. Dacic scaccia la paura: +6 in due azioni. L’italo-croata fa respirare le rossoblù, all’ingresso degli spogliatoi a fine primo tempo.
Priolo impatta bene la ripresa, portando sul -2 con Pascalau e Cirov al 21’. Risponde Young con una piroette non condita da libero suppletivo: +4 . A rimorchio Wambe e ancora Young, che segna frontalmente. Il Cras respira: 48-40 al 24’. La squadra di Ricchini ricama giudiziosamente basket. Una mano preziosa è quella di Mahoney, che ispira le transizioni di Taranto e domina anche a rimbalzo. L’effetto è il +12 jonico al 25’ (acuto di Dacic dopo un gioco d’orchestra). Davanti al parziale di 10-0 Ricchini chiama a rifiatare la sua squadra, che in difesa fa aumentare la pressione sulle pericolose portatrici di palle sicule. E Dacic segna ancora: +14 al 26’ dalla media distanza. Priolo prova a scuotersi. Lo fa con Eric da lontano: -11 al 27’. Mahoney risponde a tono. Americana infinita, mette la museruola alla bomber del campionato Cirov e in attacco distilla ancora punti: +14. Sulla stessa scia una Wambe in serata migliore al tiro. La belga firma il +16 al 29’. Stesso vantaggio a fine terzo parziale con l’1/2 di Mahoney dalla lunetta.
Young firma il +18 ad inizio dell’ultimo atto. Il Cras fila sul velluto: +24 al 32’ con il tap-in spettacolare di Siccardi. Prova a reagire Priolo con Seino e Fabbri: -19 al 34’. Ricchini prova a spezzare il ritmo delle siciliane con il timeout. Ma Priolo, con Seino, rosicchia ancora qualcosa: -14 al 37’. 10-0 per la squadra di casa, davanti ad un Taranto boccheggiante, che sembra aver smarrito la precedente concentrazione. Frattanto Dacic esce per 5 falli. Taranto si blocca. Priolo a muso duro rientra nel match: -7 al 38’ col parziale di 17-0. E’ qui che si ferma la clamorosa rincorsa di Priolo. Dopo cinque minuti Taranto trova il canestro. Che è benedetto, perché allontana l’ombra di Priolo. Lo firma Young. La caraibica è una farfalla è chiude i giochi nell’ultimo giro di lancette. Taranto prende fiato e taglia per primo il traguardo.